Redazione
17 maggio 2026 20:00
Dopo l’apertura a Napoli del suo nuovo format, firmato insieme al socio Alessandro Guglielmini, il pizzaiolo napoletano Ciro Salvo ha deciso di portare Casa 50 anche a Roma, nei pressi di Piazza Fiume. Già presente in città con la sua pizzeria 50 Kalò dal 2022 in una zona molto vicina al nuovo ristorante, Salvo si è messo alla prova con una ristorazione a più ampio spettro nel 2025, quando ha aperto a Piazza Sannazzaro, vicino al mare della città partenopea, il suo ristorante (ne abbiamo parlato qui) dove la cucina è affidata alle mani dello chef Giovanni Sorrentino.Casa 50 di Ciro Salvo apre a RomaDal 20 maggio 2026, con un soft opening, Casa 50 arriva anche a Roma, con un locale che si estende su una superficie di circa 250 metri quadrati e dispone di 80-90 coperti, di cui 70 all’interno e circa 20 all’esterno. “Casa 50 vuol essere casa, ritrovo, piacere estetico e gustativo, luogo capace di unire convivialità e riservatezza, stile e calore domestico. Con questa visione nasce anche la sede romana, pensata per offrire a romani e visitatori della Capitale un’esperienza gastronomica autentica, radicata nel sapore più genuino della cucina partenopea” ha affermato Stefano Guglielmini, general manager di Casa 50.Cucina campana, napoletana e anche pizzaL’ispirazione dei piatti è mediterranea, ma nel concreto la proposta è spudoratamente campana e napoletana. Dagli antipasti ai dolci (tra cui la famosa delizia al limone del pasticciere Sal de Riso) la matrice è assolutamente leggibile: troviamo per cominciare frittatina di bucatini con besciamella, provola e prosciutto cotto, polpette al ragù di San Marzano DOP con parmigiano 24 mesi, parmigiana di melanzane, peperone “mbuttunato” con pane cafone e salsiccia. Tra le paste si spazia tra gli spaghetti alla Nerano con zucchine, fiori fritti e provolone del monaco DOP, la pasta e patate gratinata con Gragnano IGP e parmigiano reggiano, il raviolo caprese ai quattro pomodori con fonduta di parmigiano, per concludere con caprese al limone o cioccolato accompagnata da gelato alla vaniglia.La pizza napoletana sì, ma fatta nel forno elettricoTra i secondi si leggono riferimenti più generici a piatti di carne, pesce e verdure della tradizione italiana. E si è deciso anche di non far mancare la pizza, che però non sarà quella che Ciro Salvo da anni propone nel suo marchio 50 Kalò, ma una versione realizzata nel forno elettrico declinata per questo posto. Tra le varie ricette, c’è la Cosacca con pomodoro San Marzano DOP e parmigiano reggiano DOP 18 mesi; la Marinara e la Marinara rinforzata con acciughe del Mediterraneo e pomodori confit; la Margherita e la Margherita con bufala campana DOP; la Provola e Pepe; la Diavola con salame Napoli; la Bufala e Fiocco con prosciutto crudo irpino; la Salciccia e Patate; la Ricotta, Fiori di Zucca e Salame e il Ripieno al forno. Carta dei vini e delle bollicine anche con riferimenti internazionali, e c’è anche una lista di cocktail.







