Gennaio ha portato aria nuova in città. A Roma diverse sono le aperture che rendono più goloso il panorama gastronomico. Professionisti che hanno scelto di calcare nuove strade e altri che hanno intrapreso percorsi alternativi, dal gelato alla pizza a taglio (è il caso di Marco Radicioni) o l’approdo in un mercato dove la cucina prende il posto del banco, ma anche graditi ritorni di locali amati nel passato che si vestono di nuova luce e il ritorno di una tra le pizzerie a taglio che i romani hanno imparato ad amare di più negli ultimi tempi. Ma andiamo con ordine!

Giulia Urban Retreat, lungotevere dei Tebaldi 4

Non solo un ristorante, ma un vero progetto di ospitalità affacciato su una delle strade più belle di Roma, da cui prende il nome. Quattro suite, un cocktail bar e il ristorante guidato dallo chef Simone Di Maria permettono agli ospiti, ma soprattutto ai cittadini, di godere una pausa nel pieno centro dall’aperitivo al dopocena. Cucina legata ai sapori della tradizione romana, rivisti dallo chef sulla base delle stagioni e delle tecniche, portano in tavola piatti curati e gustosi. Il risotto broccoli, arizilla e bottarga rilegge la tipica minestra invernale romana, così come i ricci di mare impreziosiscono il condimento delle puntarelle insieme alla maionese all’aglio e alla polvere di gambero rosso. Un luogo di quiete nella grande città.