HomeAttualitàPatate e insalata sui tetti dei palazzi: così le città potrebbero diventare enormi orti urbaniUno studio pubblicato sulla rivista Sustainable Cities and Society ha dimostrato che adattando tetti, giardini, spazi verdi pubblici o inutilizzati in Europa permetterebbe di produrre fino a 20 milioni di tonnellate di ortaggi logni anno, cioè il 28% del fabbisogno di 190 milioni di personedi DOMENICO GUARINO16 maggio 2026Un orto urbano a Milano (iStock)Tra i 4.500 e i 7.500 chilometri quadrati che potrebbero produrre fino a 20 milioni di tonnellate di ortaggi ogni anno, sufficienti a soddisfare il 28% del fabbisogno di ortaggi di 190 milioni di persone. E la quantità di terreno e produzione alimentare che si recupererebbe in Europa semplicemente adattando tetti, giardini, spazi verdi pubblici o inutilizzati, in ambito urbano. Ad affermarlo un team internazionale di ricercatori provenienti da istituti della Germania e dei Paesi Bassi, che ha pubblicato uno studio sulla rivista Sustainable Cities and Society, prendendo in esame ben 840 città sparse in 30 diversi paesi del continente
Insomma: se aree che da sempre consideriamo di risulta o assolutamente marginali, ed ovviamente improduttive, venissero adattate a coltivazione, come un qualsiasi orto domestico, sarebbero sufficienti a nutrire centinaia di migliaia di persone, rendendo inoltre i centri abitati (anche le metropoli) più verdi e sostenibili. E, altra bella notizia, il tutto senza bisogno di chissà quali investimenti in macchinari e tecnologia.









