Il Centro di ateneo Migrare dell’Università degli studi di Palermo, la Caritas Diocesana di Palermo e l’Ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Palermo hanno promosso l’iniziativa denominata “Orti urbani migrare” con il supporto di Irritec S.p.A. e della Coldiretti di Palermo. In particolare, è stato realizzato un orto urbano destinato all’uso agricolo di persone migrate. L’intento è di favorirne le capacità di autosostentamento alimentare e di promuovere l’avvio di percorsi virtuosi di sviluppo economico. All’Ateneo di Palermo compete lo svolgimento nell’area di attività formative, di ricerca e di terza missione. L’orto urbano è stato realizzato nel sito Villa Bordonaro dell’Associazione Culturale “Gli Orti delle Fate”, in via Umberto Boccioni 237. Martedì (19 maggio) alle ore 15.30, si svolgerà all’orto la cerimonia di inaugurazione dell’iniziativa alla presenza, tra gli altri, del magnifico rettore dell’Università di Palermo, professor Massimo Midiri, e dell’Arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, oltre che dei beneficiari originari della Costa d'Avorio, Sri Lanka, Repubblica Democratica del Congo, Capo Verde, Senegal. Referenti del progetto sono il professor Aldo Schiavello, direttore del Centro di ateneo Migrare dell’Università di Palermo, don Sergio Ciresi, direttore della Caritas Diocesana di Palermo, la dottoressa Luisa Capitummino, direttrice dell’Ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Palermo.