HomeUmbriaCronacaRinasce l’orto condiviso. Studenti, prof e Borgo Bello ora coltivano la socialitàUn terreno incolto ai piedi di san Pietro trasformato in un’oasi verde. Si tratta del progetto Green Team messo a punto dal Dipartimento di Agraria. "L’iniziativa ha un’innegabile portata didattica. E apre alla vita di quartiere" .Un terreno incolto ai piedi di san Pietro trasformato in un’oasi verde. Si tratta del progetto Green Team messo a punto dal Dipartimento di Agraria. "L’iniziativa ha un’innegabile portata didattica. E apre alla vita di quartiere" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciStudenti, docenti, associazioni di quartiere di nuovo tutti insieme per far rinascere l’orto sociale ai piedi del complesso monumentale di san Pietro, tra chiostri, aule, laboratori, serre e giardini mediovali. Luoghi sacri nella vita del Borgo Bello edificati dalla regola di san Benedetto prima del mille. Luoghi dove ancora si respira il rapporto privilegiato tra natura, studio, sapere collettivo e ingegno, sapientemente riassunti dall’esperienza del coltivare condiviso. L’idea è venuta al professore (ora anche assessore) David Grohmann, che insegna progettazione delle aree verdi alla Facoltà di Agraria dell’Università (chiamata oggi Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali). Il docente - con il progetto Green Team, un gruppo di colleghi e studenti, volontari dell’associazione di quartiere Borgo Bello e dell’associazione Il Pellicano - ha ridato vita al grande orto di oltre un ettaro che c’era qui al tempo dell’Istituto Agrario. Di quegli spazi restava infatti solo una porzione di terreno incolto. Così nel 2015 l’area è stata ripulita ed è nata una piccola oasi comunitaria, che ha coinvolto anche gli abitanti e le scuole del Borgo Bello. Poi però c’è stata la battuta d’arresto con il covid, la burocrazia ha rallentato alcuni passaggi, tra i filari delle viti sono cresciute le erbacce, alcune colture sono deperite. Ora la bella notizia: il Green Team sarà di nuovo operativo, grazie alla passione e al lavoro di volontariato dello staff. La Nazione è andata a visitare l’orto sociale. Ci accompagnano il direttore del Dipartimento Antonio Boggia e i professori Lara Reale (docente di botanica), Giacomo Tosti (docente di agronomia), che con Grohmann e il collega Maurizio Micheli è il responsabile del progetto.