Tra i cassoni rialzati in legno, le piantine di insalata appena messe a dimora e i filari che guardano verso il Po, questa mattina a CasaOz non è stato inaugurato soltanto un orto urbano. Il nuovo spazio terapeutico e didattico in corso Moncalieri 262 nasce infatti come luogo di cura, incontro e autonomia per bambini e ragazzi con disabilità, malattie o situazioni di fragilità e per le loro famiglie. L'area verde, oltre 800 metri quadrati affacciati sul fiume, è stata aperta con il tradizionale taglio del nastro da Enrica Baricco, presidente e fondatrice di FondazioneOz, insieme all'assessore alla Cura della città Francesco Tresso, al presidente della Circoscrizione 8 Massimiliano Miano, ad Andrea Valcalda di Enel Cuore e a Michele Calleri dei volontari di Volo2006.
Ortoterapia e laboratori educativi per bambini e ragazzi fragili
Ogni giorno l'orto entrerà nelle attività diurne di CasaOz, frequentata quotidianamente da circa 40 ospiti tra i 6 e i 18 anni, all'interno di una rete che oggi coinvolge circa 200 bambini e ragazzi. Lo spazio sarà utilizzato per attività di ortoterapia, laboratori educativi e percorsi ambientali: ai bambini verrà insegnato come seminare, mettere a dimora le piantine, curarle e seguirne la crescita fino alla raccolta. Accanto al lavoro nell'orto sono previsti anche attività dedicate agli insetti utili e dannosi, osservazioni al microscopio e attività sui cicli naturali.













