ItaliaMario Draghi ha ricevuto il premio Carlo Magno ad Aquisgrana per i suoi contributi all'integrazione dell'EuropaPiero Graglia15 maggio 2026 • 20:00Mario Draghi parla, e il mondo si ferma. Peccato che parli tardi e che, soprattutto, prima di lui abbiano parlato tanti dicendo cose simili e rimanendo inascoltati. Scrivere storia è una delle pratiche più divertenti che esistano, ma scrivere la storia delle speranze europee e delle visioni mancate è francamente frustrante. Cosa ha detto Draghi, ricevendo il premio Carlo Magno? Che per la prima volta l’Europa è sola, che non possiamo più contare sulla garanzia della difesa Usa, che ci vuole un fPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Piero GragliaStorico
Siamo soli, ma non da oggi. Le giuste (ma tardive) parole di Draghi
Ricevendo il premio Carlo Magno, l’ex premier ha denunciato la solitudine dell’Europa auspicando un federalismo pragmatico. Già nel 1974, Altiero Spinelli, parlava delle stesse difficoltà della Cee. Ma oggi ancora non abbiamo capito quanto siamo soli, imbelli, incapaci di costruire una vera cooperazione in politica estera e difesa












