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Ultimo aggiornamento: 18:24
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Se qualcuno davvero ancora pensava che l’Iran avrebbe rinunciato alla partecipazione alla Coppa del Mondo di calcio 2026 Usa-Canada-Messico, le immagini provenienti da Teheran e le dichiarazioni del viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi cancellano qualsiasi dubbio: la nazione persiana non è disposta a farsi da parte. Al contrario: sta montando, sotto l’effetto della propaganda, una mobilitazione pro-mondiale. Mercoledì sera, a piazza Enghelab, a sud di Teheran, la squadra, in partenza per il ritiro, è stata salutata dai tifosi. Migliaia di persone hanno sventolato le bandiere e hanno urlato più volte “Morte agli Stati Uniti”, “Morte a Israele”. Giocatori, staff tecnico e dirigenti, riuniti sul palco, hanno e applaudito la folla, in un diluvio di foto e di selfie.








