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23 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 13:59

L’Iran si sta preparando per una “partecipazione orgogliosa e di successo” ai Mondiali negli Stati Uniti. Poche ore dopo la notizia del pressing di Paolo Zampolli, l’inviato speciale di Donald Trump, sul presidente Usa e su Gianni Infantino per convincere la Fifa a sostituire l’Iran con l’Italia alla prossima Coppa del Mondo, ecco arrivare la presa di posizione del regime di Teheran. Che forse non era mai stata così netta: “Il Ministero della Gioventù e dello Sport ha annunciato, su ordine del ministro, la piena preparazione della nostra nazionale di calcio per la partecipazione ai Mondiali del 2026 negli Stati Uniti”, ha dichiarato mercoledì alla televisione di stato iraniana la portavoce del governo iraniano Fatemeh Mohejerani.

La dichiarazione arriva appunto a poche ore dalla notizia rivelata dal Financial Times sull’iniziativa di Zampolli, che lui stesso ha confermato al quotidiano britannico. Peraltro, la stessa Fifa ha già smentito che ci sia l’intenzione di sostituire l’Iran con gli Azzurri. Una figuraccia per il calcio italiano, ulteriormente svilito da questa proposta di Zampolli, che è stata stigmatizzata anche dal presidente del Coni, Luciano Buonfiglio: “Italia ai Mondiali al posto dell’Iran? Intanto non credo sia possibile, seconda cosa mi sentirei offeso. Di andare ai mondiali bisogna meritarselo“.