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30 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 22:09
“Per cominciare, voglio confermare senza ambiguità che l’Iran parteciperà ovviamente alla Coppa del Mondo 2026. E naturalmente l’Iran giocherà negli Stati Uniti“. In occasione del 76esimo Congresso Fifa a Vancouver, il presidente della Fifa Gianni Infantino ha ribadito una volta di più che la partecipazione della selezione iraniana al prossimo Mondiale non è in discussione nonostante il conflitto in corso. Poi ha continuato a ignorare tutto ciò che sta accadendo, normalizzando la situazione e tornando a parlare di un calcio che unisce: “Noi dobbiamo unire le persone, è la mia e la nostra responsabilità. Il calcio e la Fifa uniscono il mondo – ha aggiunto Infantino nel suo intervento – Dobbiamo essere positivi, sorridenti, felici: ci sono nel mondo abbastanza problemi, abbastanza persone che cercando di dividere. Se nessuno prova a unire la gente, cosa succederà al nostro mondo? Abbiamo questa opportunità. Insieme siamo imbattibili”.
Quasi immediata la risposta di Trump, che conferma il rapporto molto stretto con il numero uno della Fifa: “Beh, se l’ha detto Gianni, per me va bene“, ha dichiarato il tycoon, rispondendo a una domanda sui commenti di Infantino, con il quale il leader statunitense intrattiene stretti legami. “Gianni è fantastico e se lo ha detto lui credo che si debba lasciarli giocare”, ha messo in evidenza. “Se vincono, dovremo preoccuparci di quello. È di quello che dovrò preoccuparmi. Gianni è un mio amico e me ne ha parlato. Gli ho detto: ‘Fai quello che vuoi'”, ha proseguito Trump che ha poi concluso ridendo: “Hanno una buona squadra? Io non credo“, ha chiesto ai giornalisti.











