Più che “il mondo salvato dai ragazzini”, il mondo al Salone del Libro di Torino 2026 lo salva Alessandro Barbero. L’Auditorium utilizzato solitamente per le star della musica straccia un sold out da 1600 persone. E metà di quelli che entrano e attendono “il professore” sono under 35. Tra questi ce n è perfino uno che ai 14 anni non ci arriva ma che sfoglia avidamente una copia di La battaglia di Lepanto (Laterza). Tale è la febbre Barbero al Salone che a due minuti dall’inizio c’è pure il collegamento video pre-incontro per vedere che fa Barbero dietro le quinte – tipo sorseggia un po’ d’acqua, si toglie i pelucchi dalla cravatta – sparato su grande schermo della sala. Ed è proprio l’editore Giuseppe Laterza ad aver inventato il format “I quattro libri che mi hanno cambiato la vita” rivolto in primis a Barbero e pure a disposizione dei lettori online sul sito della casa editrice. Il prof stupisce subito con il suo primo titolo, un tascabile Longanesi anni sessanta, alquanto : Napoleone. Il sogno infranto di un’Europa unita. Autore uno storico francese degli anni venti, Hilaire Belloc. “Ce l’ho ancora vicino al comodino”, racconta Barbero entusiasta come un bimbo e citandone ampie frasi a memoria. “Da ragazzino ero affascinato della storia militare e questo libro mi faceva vibrare”.
Alessandro Barbero star del Salone del Libro di Torino: "4 libri mi hanno cambiato la vita. Questo ce l'ho ancora vicino al comodino, quest'altro mi faceva vibrare...."
Sold out da 1600 persone per Alessandro Barbero al Salone del Libro di Torino: i quattro libri che lo hanno formato.















