La prima a far circolare il menu è stata una fonte tutt’altro che improvvisata: Danny Kemp, corrispondente della Agence France-Presse accreditato alla Casa Bianca, ha pubblicato su X la lista delle portate servite durante il banchetto di Stato organizzato a Pechino per l’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping: zuppa di pomodoro con aragosta, costine di manzo croccanti, anatra alla pechinese, verdure di stagione stufate, salmone cotto lentamente con salsa alla senape, panini di maiale, piccola pasticceria, Tiramisù, frutta e gelato.
Poche ore dopo, Reuters ha confermato il ricevimento ufficiale, spiegando che il banchetto si inserisce nella tradizione della cucina Huaiyang, una delle scuole gastronomiche più utilizzate dalla diplomazia cinese per eventi istituzionali. Reuters non pubblica nel dettaglio tutte le portate diffuse da Kemp, ma il contesto è confermato. Da Pechino e Singapore, Reuters ha spiegato che, quando Donald Trump e Xi Jinping si siedono al banchetto ufficiale di Stato, la cucina destinata a dominare la tavola è con ogni probabilità quella Huaiyang, tradizione gastronomica dell’area attorno a Shanghai, nota per sapori delicati, tagli estremamente precisi e un forte legame con la stagionalità. Non è una scelta casuale, ci spiega l’agenzia di stampa, ma una consuetudine diplomatica.














