L’ultima visita di Donald Trump in Cina, ospite di Xi Jinping, risale al 2017, durante il suo primo mandato. L’ultimo incontro tra i due leader è stato invece in Corea del Sud il 30 ottobre 2025: in quel caso l’obiettivo era cercare di ridurre la tensione innescata dalla guerra commerciale con i dazi Usa sui prodotti cinesi, ed evitare la contromossa di Pechino che minacciava di strangolare l’offerta globale di terre rare. Molto è cambiato rispetto a nove anni fa ma molto è cambiato anche rispetto all’autunno scorso. Trump è indebolito dalla guerra contro l’Iran finita in un limbo, dai sondaggi che lo vedono sempre meno popolare in casa, e anche dai giudici americani che hanno bloccato la sua strategia globale basata sulle tariffe. Il presidente americano arriva a Pechino in una posizione di svantaggio e non stupisce che in queste condizioni miri prima di tutto a riaffermare sé stesso e il suo credo.

In questi ultimi giorni è infatti circolato il pacchetto di richieste che la spedizione americana porta alla controparte cinese, quelle che gli analisti hanno chiamato le «Cinque B»: Boeing, Beans, Beef, Board of Investment e Board of Trade. Le «5 B» riassumono quindi gli acquisti cinesi di aerei Boeing, carne bovina e semi di soia statunitensi, nonché la creazione di un Board per gli investimenti e di un Board per il commercio, questi due organismi definirebbero aree di scambio economico tra Stati Uniti e Cina che non solleverebbero preoccupazioni di sicurezza nazionale. In particolare il Board of Trade diventerebbe un luogo di discussione che mira ad andare oltre le tariffe generalizzate e a usare un approccio diverso per i beni non strategici, con riduzioni tariffarie su scambi commerciali per decine di miliardi di dollari. Più in generale le «5 B» rappresentano una strategia negoziale degli Stati Uniti che mira a riequilibrare gli scambi commerciali con la Cina al di fuori del sistema di risoluzione delle controversie del WTO: consentirebbe a Washington e a Pechino di aggirare le lentezze del WTO per negoziare direttamente importazioni ed esportazioni e condizioni settore per settore.