Dimissioni a cascata, il golpista in chief Streeting respinto, il sindaco Burnham a caccia di un seggio. Alastair Campbell avverte: cacciate il premier e poi? Intanto Farage non deve nemmeno muoversi: i laburisti lavorano per lui
Scrive di politica estera, in particolare di politica europea, inglese e americana. Tiene sul Foglio una rubrica, “Cosmopolitics”, che è un esperimento: raccontare la geopolitica come se fosse una storia d'amore - corteggiamenti e separazioni, confessioni e segreti, guerra e pace. Di recente la storia d'amore di cui si è occupata con cadenza settimanale è quella con l'Europa, con la newsletter e la rubrica “EuPorn – Il lato sexy dell'Europa”. Sposata, ha due figli, Anita e Ferrante. @paolapeduzzi
Reform Uk stravince le amministrative britanniche ma è quarto per consiglieri totali. Per arrivare Downing Street la distanza resta ancora enorme, e ora deve dimostrare di saper governare
Quasi 1.500 consiglieri persi, una fronda senza leader né tempi certi e un errore che ha salvato il premier per caso. Starmer tira dritto su Europa e British Steel, ma la debolezza strutturale resta
Reform Uk, il partito di Nigel Farage, sta vincendo nelle roccaforti laburiste e in quelle conservatrici, spazzando via grandi e piccole maggioranze. Per Starmer si apre una nuova crisi di leadership














