LONDRA - Governo unito ma partito laburista spaccato: Keir Starmer si trova in una posizione precaria ma resta in sella. Il premier britannico ha rifiutato di dare le dimissioni ieri, dichiarando che ha “un compito importante da portare a termine”.

Starmer ha ammesso di avere fatto un grave errore nominando Peter Mandelson ambasciatore a Washington, ma sostiene che il veterano del partito gli aveva mentito sui suoi stretti rapporti con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein.

Lo scandalo scatenato dalle nuove rivelazioni emerse dagli Usa sta facendo terra bruciata intorno al premier: dopo le dimissioni del braccio destro, il capo di gabinetto Morgan McSweeney, che si è preso la responsabilità di avere consigliato a Starmer di scegliere Mandelson, ieri anche il direttore delle Comunicazioni di Downing Street, Tim Allan, ha lasciato...