L'ultimatum non sembra aver indotto Starmer a più miti consigli. Anzi, ha sottolineato che resisterà a qualsiasi tentativo di scalzarlo. Perché il partito laburista necessita di una guida forte: "Non stiamo affrontando solo tempi pericolosi, ma avversari pericolosi". E il Labour, secondo lui, rappresenta l'ultima difesa contro un Paese che si avvia verso una "strada molto oscura". Quindi ha annunciato ciò che s'ha da fare per rilanciare l'economia del Regno Unito: nazionalizzazione la British Steel, così che a controllare la produzione di acciaio sarà lo Stato; un nuovo accordo con l'Unione europea per cancellafe gli "errori della Brexit e favorire la mobilità dei giovani"; posti di lavoro sicuro per i ragazzi una volta completati gli studi. Bocciato dagli elettori, Sir Keir vuole restare a Downing Street ad ogni costo mentre il partito discute su chi potrà sostituirlo.