Il primo ministro britannico Keir Starmer sta combattendo per mantenere il suo incarico dopo che decine di parlamentari del suo stesso partito hanno chiesto le sue dimissioni in seguito alla netta sconfitta subita dal Partito Laburista alle elezioni amministrative locali.

Starmer rimane però combattivo e ha dichiarato di voler continuare a governare. Tuttavia, la decisione potrebbe essergli tolta di mano. Sempre martedì, diversi sottosegretari si sono infatti dimessi dal governo invitando il primo ministro a fare lo stesso, alimentando le speculazioni secondo cui Starmer potrebbe subire la stessa sorte di Boris Johnson nel 2022, quando una serie di dimissioni ministeriali lo costrinse a lasciare la guida del Partito Conservatore.

Le prossime elezioni generali nel Regno Unito non devono necessariamente tenersi prima del 2029, ma il sistema politico britannico consente ai partiti di cambiare leader durante la legislatura senza indire nuove elezioni.

La spallata populista che inguaia Starmer

Il modo più semplice