LONDRA – Se persino un giornale progressista come il Guardian di ieri titola “il tempo sta finendo”, allora Sir Keir Starmer deve davvero preoccuparsi. Il primo ministro britannico, già ribattezzato “Calamity Keir” da conservatori e tabloid, è finito in una selva oscura di scandali, figuracce e indecisioni.
Tanto che alcuni deputati laburisti avrebbero iniziato a complottare per la sua caduta, dopo «il primo disastroso anno al governo». «Non è più una questione di “se”, ma di “quando” e “come”», nota un anonimo parlamentare del Labour.
Un altro suo collega dei banchi della maggioranza, Clive Lewis, accusa Sir Keir addirittura sulla Bbc: «L’ho sostenuto. Ma sono giunto a una conclusione: Starmer non è adatto a fare il leader di governo».
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dal nostro corrispondente Antonello Guerrera






