Home » Politica » Elezioni locali nel Regno Unito, crolla il bipartitismo: disfatta Labour e Tories. Trionfa l’estrema destra di Reform

Il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer (Fonte: Imagoeconomica)

Bruxelles – “Assisteremo in diretta alla morte del sistema bipartitico inglese?”. È questa la principale domanda che la maggior parte dei commentatori politici anglosassoni si sono posti in questi giorni di avvicinamento alle elezioni locali nel Regno Unito, svoltesi ieri (7 maggio). E – a giudicare dai primi risultati comunicati questa mattina – la risposta sembra essere affermativa.

I cittadini d’Oltremanica hanno votato per rinnovare 136 consigli locali (analoghi ai consigli comunali italiani), con oltre 5mila seggi in palio, e per eleggere direttamente i sindaci di 5 borough di Londra e della città di Watford, nell’Hertfordshire. Inoltre, in Scozia e Galles si è andati alle urne per eleggere i membri dei rispettivi Parlamenti devoluti: 129 seggi per l’Holyrood di Edimburgo e 96 seggi per il Senedd di Cardiff.

I risultati sono ancora parziali – è stato scrutinato solo il 34 per cento dei seggi locali non è stata ancora aperta nessuna scheda in Scozia e Galles – ma il quadro che emerge è già abbastanza chiaro e in linea con le previsione della vigilia. Il Partito Laburista del primo ministro Keir Starmer rischia di patire una delle sconfitte più dure della sua storia recente, ma anche i tradizionali rivali del Partito Conservatore continuano ad essere in crisi di consensi dopo la batosta subita alle elezioni generali del 2024.