L’Encefalopatia Epatica (EE) si manifesta con confusione, disorientamento, sonnolenza, cambiamenti di umore, difficoltà di concentrazione e memoria, fino ad arrivare, nei casi più gravi, a coma e danni neurologici permanenti. Questa complicanza è causata dall’incapacità del fegato di eliminare tossine, come l’ammoniaca, che si accumulano nell’organismo e raggiungono il cervello. È la seconda manifestazione più grave e frequente della cirrosi scompensata. Il 30-45% dei pazienti cirrotici, infatti, sviluppa almeno un episodio.
Al via la campagna «Encefalopatia Epatica: riEEsci a vederla?»
Nonostante sia responsabile di 10.000-14.000 ricoveri l’anno, con costi di gestione ospedaliera di oltre 200 milioni annui, l'encefalopatia epatica è ancora sotto-diagnosticata o riconosciuta tardivamente. Dopo un primo episodio, il rischio di recidiva a un anno è del 40% e la sopravvivenza fortemente compromessa. Ma l’Encefalopatia Epatica continua ad essere gestita solo come evento acuto in emergenza.














