Ci sono condizioni più insidiose di altre perché “invisibili”. È il caso della glomerulopatia da C3 (C3g) e della glomerulonefrite membranoproliferativa da immunocomplessi (Ic-Mpgn) primaria, due malattie renali croniche rare (rappresentano meno del 5% di tutte le patologie renali croniche) molto spesso silenti in fase iniziale, ma che possono sfociare in insufficienza renale cronica e avere ripercussioni gravissime sulla salute. Soprattutto se non diagnosticate precocemente. Per sensibilizzare opinione pubblica e professionisti sanitari è appena partita la campagna (promossa dalla multinazionale Sobi) “CL3AR: obiettivi chiari per la salute dei tuoi reni”, un tour itinerante che toccherà sei importanti città italiane (Milano, Bari, Torino, Bologna, Palermo e Roma) offrendo la possibilità di conoscere meglio il funzionamento dei reni, le malattie e l'importanza della diagnosi attraverso installazioni interattive, materiali divulgativi e momenti di confronto con esperti.

Calcoli renali, come prevenirli efficacemente

24 Marzo 2026

Due malattie, un meccanismo comune

La C3g e la Ic-Mpgn primaria sono patologie renali molto rare e sono accomunate da un eccesso di attività della proteina C3 nel sistema immunitario. Sebbene la funzione naturale della proteina C3 sia la difesa dell'organismo dalle infezioni, la sua iperattività la porta ad attaccare per sbaglio i reni. Danneggia così i glomeruli, ossia le minuscole unità filtranti incaricate di eliminare le sostanze di scarto e i liquidi in eccesso dal corpo. Queste malattie possono manifestarsi in qualunque persona, ma la diagnosi avviene di solito durante l'infanzia o l'adolescenza. Colpiscono indistintamente maschi e femmine e, nella quasi totalità dei casi, non è possibile individuare una causa specifica che ne determini la comparsa.