"Ci stiamo pensando. Non abbiamo ancora deciso. Potremmo scegliere in un modo o nell'altro. Il problema è che si è creato un labirinto giuridico che non lascia intravedere quale sarà la via d'uscita". Intervistato da La Stampa, l'avvocato Francesco Compagna risponde in maniera evasiva alla domanda se la famiglia di Chiara Poggi si costituirà parte civile nel caso in cui Andrea Sempio venisse rinviato a giudizio.

Si riferisce alla richiesta di revisione della sentenza di condanna di Alberto Stasi? "Per noi la sentenza non è stata in alcun modo superata dalle nuove indagini, quindi resta valida. Ma tutto sarà consequenziale a quella decisione". Da parte sua e dell'avvocato Tizzoni, a fianco della famiglia Poggi, c'è una chiusura totale sull'inchiesta bis della Procura di Pavia. "Non ci convince il metodo - afferma ancora il legale -, non ne capiamo l'impostazione. È un'indagine che ha ritenuto di prescindere dai dati di realtà. Non è nata per valutare serenamente i fatti, ma con la precisa intenzione di trovare ipotesi alternative alla colpevolezza di Stasi.

GARLASCO, PAOLA CAPPA AI PM: "STASI SI FIDANZÒ IL GIORNO DOPO IL FUNERALE, ECCO CON CHI"

Secondo Paola Cappa, Alberto Stasi "era già fidanzato" dal "giorno dopo" il "funerale&qu...