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Un eventuale ribaltamento della sentenza per l’omicidio di Chiara Poggi in sede di revisione del processo sulla condanna di Alberto Stasi apre uno scenario che non riguarda solo la libertà dell’allora fidanzato della vittima, ma anche il complesso destino del risarcimento versato in questi anni alla famiglia Poggi. Se un eventuale processo di revisione dovesse concludersi con un’assoluzione, il legale della famiglia Gian Luigi Tizzoni ha chiaramente detto, in un’intervista a Open, che «i Poggi corrisponderanno a Stasi quello che da Stasi hanno ricevuto fino a quel momento». Vale a dire che restituirebbero senza batter ciglio i soldi corrisposti da Alberto in questi anni, dalla sentenza di condanna del 2015 ad oggi. Ma più in generale, il diritto alla restituzione delle somme non è così scontato o automatico come si potrebbe immaginare, a causa della differenza degli effetti tra la decisione di un giudice penale e ciò che firmano le parti in un accordo privato.