L'importanza del liquor cerebro-spinale. Parlando del cervello si tende a pensare alle funzioni della mente, non considerando come queste siano molto legate a processi fisici che permettono al cervello di funzionare bene. Ed è di questo che voglio parlare.
Il nostro cervello è contenuto dentro un involucro rigido che lo protegge, il cranio. Oltre al tessuto cerebrale (80% del volume), dentro il cranio troviamo il liquor cerebro-spinale (10%), e i vasi sanguigni (10%). Dall'insieme di queste componenti dipende la pressione intracranica, legata alla somma dei relativi volumi.
Ma che cos'è il liquor e a cosa serve? È un fluido trasparente e incolore, che si forma per una filtrazione del sangue nei plessi corioidei, e, dopo essersi raccolto in cavità chiamate ventricoli, avvolge il cervello e penetra dentro tutti gli interstizi, fino alle cellule, per poi ritornare alle vene cerebrali ed essere allontanato.
Negli anni '70, nell'istituto di Neurochirurgia del Gemelli dov'ero ancora un giovane neurochirurgo che si occupava di ricerca, abbiamo scoperto, fra i primi al mondo, che la pressione del liquor non è statica ma cambia continuamente: ogni volta che facciamo un passo, corriamo, parliamo o sogniamo, la pressione si modifica, il liquor pulsa e si muove, e il cervello oscilla come se anche lui pulsasse.













