La trafila giudiziaria, da Bergamo a Roma La decisione è arrivata al termine di un'udienza fiume durata oltre 6 ore. Il caso, che era nato a Bergamo e poi trasmesso nella capitale per competenza, era già stato indebolito tre anni fa dalla stessa procura di Roma. I togati capitolini avevano infatti sollecitato nel 2023 l'archiviazione, incassando però dal gip l'imputazione coatta per gli indagati ritenendo necessario approfondire le responsabilità legate alla mancata revisione degli strumenti di prevenzione sanitaria. Nel 2025 era già stata archiviata la posizione dell'ex presidente dell'Istituto superiore della sanità, Silvio Brusaferro, accusato di truffa in riferimento a erogazioni pubbliche e di rifiuto di atti d'ufficio. Successivamente erano cadute anche le ipotesi di reato contro l'ex capo della protezione civile Angelo Borrelli e dell'allora dirigente del ministero Claudio D'Amario.