Il 30 settembre prossimo la Suprema Corte si pronuncerà sull’inchiesta su viadotti, gallerie e barriere a rischio: potrebbe essere trasferita nella Capitale per competenza, dove secondo i difensori degli imputati si sarebbero verificati i reati di falso.
Intanto, a metà ottobre i pm dovrebbero formulare le richieste di condanna per il filone principale, quello del crollo del ponte e della strage di 43 persone.
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