"Come sindaco di Cerreto d'Esi (Ancona), esprimo la mia più profonda preoccupazione e ferma contrarietà rispetto al piano di ristrutturazione annunciato da Electrolux, che prevede la chiusura dello stabilimento locale e un impatto gravissimo sull'occupazione".
Con queste parole, il primo cittadino cerretese, David Grillini, interviene sulla notizia choc di ieri data dalla multinazionale svedese e che prevede, in un quadro di 1.700 esuberi in tutta Italia, 170 a Cerreto e la chiusura del sito.
"La nostra comunità - prosegue Grillini - non può accettare una decisione così pesante, che colpisce centinaia di lavoratori, le loro famiglie e l'intero tessuto economico e sociale del territorio.
La fabbrica di Cerreto d'Esi rappresenta da decenni un presidio industriale fondamentale e un punto di riferimento per l'identità e la dignità del lavoro nella nostra area".
Il Primo cittadino esprime "piena solidarietà e sostegno alle organizzazioni sindacali e a tutti i lavoratori coinvolti".














