"I 1700 licenziamenti della multinazionale Electrolux vanno ritirati. Piena solidarietà ai lavoratori, coinvolti in una vertenza lunga e complessa che seguo da molti anni e che non può chiudersi così. Non possono essere i a pagare le ristrutturazioni aziendali. Va salvaguardata la presenza del settore elettrodomestico nel nostro paese, a partire dalla ricerca e lo sviluppo”. A dirlo la segretaria del Pd Elly Schlein.
Electrolux, trattativa sugli esuberi. E Urso attacca le regole europee
di Rosaria Amato
La leader dem prosegue: "Il tavolo convocato da Urso tra sindacati e azienda il 25 maggio prossimo non è sufficiente se Palazzo Chigi non prende direttamente in mano i dossier delle drammatiche crisi industriali che stanno attraversando il paese, dall'automotive all'acciaio. È ora che ci sia una presa in carico di Meloni: un paese senza politiche industriali è destinato al declino. Non si può più fare finta di nulla e rivendicare risultati che non ci sono".
Parlando della situazione economica generale, Schlein spiega: "Il costo della vita è una delle principali preoccupazioni degli italiani, insieme al fatto che 6 milioni di italiani non si riescono più a curare. Quando il governo avrà finito di occuparsi delle sue beghe interne magari si potrà occupare dei problemi degli italiani. Altrimenti non si deve preoccupare perché ce ne occuperemo, non appena vinceremo elezioni".













