PELLESTINA - Ostriche crude, burro affumicato, alghe alla brace, Giardiniera acquatica, mandorla mantecata, Ostriche ancestrali, salsa all'aglio, Ostriche in tempura, ketchup al saor, Carciofo alla brace, olandese, erbe, Ceviche di cefalo in letche de tigre alla fragola, Spaghetti, cacio, pepe, garum di latte, bottarga di ostriche, Uovo in mare, Cagliata al limone, gel di limone, estratto di alloro, zatar, evo. Non male, vero?

Ora va detto di cosa si tratta: è il menu creato da Marco Bravetti e da "Tocia", il collettivo gastronomico con base a Venezia, aperto alla collaborazione interdisciplinare, per celebrare e presentare Peregrinazioni lagunari, l'iniziativa promossa da Legacoop Veneto per veicolare un paradigma inedito di turismo lento, immersivo e profondamente legato all'identità locale, attraversando il cuore della laguna veneziana, facendo tappa a Sacca Fisola (Giudecca) e al Casone Da Sandro (laguna Sud di Venezia), palafitte in mezzo all'acqua, di fronte all'isola di Pellestrina, per testimoniare come il modello cooperativo sia sempre più la chiave per uno sviluppo turistico responsabile e sostenibile.

In una chiacchierata di qualche tempo fa con il giornalista Maurizio Drago per "éNordest", proprio il cuoco Bravetti racconta la sua collaborazione con Itticoltura da Sandro e con il suo ideatore Piero Ciampi e la filosofia gastronomica che ne consegue: "Quello che vogliamo realizzare dice Bravetti - è una cucina che racconta storie. Tra pescato fresco, erbe spontanee e fermentazioni audaci, ogni portata nasce da ricerca, rispetto e passione. Con i miei colleghi cuochi Lorenzo Mattei, Paolo Bissaro ed Enrico Sambo, prepariamo un menu del territorio, valorizziamo l'ostrica del Doge che nasce proprio qui nella laguna veneziana e chioggiotta, preparandola in tantissimi modi".