Cucina circolare e di recupero: è attorno a questo filo conduttore che si può costruire un itinerario insolito alla scoperta di una delle regioni più belle d’Italia che unisce cucina di mare e di montagna, che è conosciuta per piatti come la pappa al pomodoro, il cacciucco, o la classica bistecca alla Fiorentina. Per chi vuole andare oltre, abbiamo cercato nei ricettari quattro piatti tipici che si possono trovare tra Argentario, splendido promontorio in provincia di Grosseto, circondato dal mare e collegato alla costa dai tomboli della Giannella e della Feniglia, e Mugello, la valle della Toscana situata a nord di Firenze.

L’obiettivo è compiere quello che è a tutti gli effetti “un viaggio nel viaggio”, claim di Vetrina Toscana, il progetto della Regione che promuove il turismo enogastronomico, attraverso il gusto che ci spinge a visitare territori e sapori inediti.

I primi due piatti sono decisamente di “recupero” e dimostrano come la cucina toscana sia circolare nel suo DNA. Poi due dolci, esempio di come il cibo è da sempre elemento di rinforzo e sostentamento fisico, oltre che psicologico.

Laguna di Orbetello, antico mulino @ Nicola Santini

Dall’Argentario (Grosseto), la zuppa del caldaro