Non solo bistecca alla Fiorentina, pappa col pomodoro, ribollita, lampredotto e Brunello. C'è anche lo zafferano sulla tavola toscana che racconta sempre qualcosa in più che non ti aspetti. E che sempre gusti come se fosse la prima volta. Perché spesso, anzi sempre, sono i luoghi a far la differenza nel piatto e nel bicchiere. E Cortona è uno di questi. Sarà che, oltre ad essere patria non solo del grande pittore Pietro Berrettini in arte Pietro da Cortona è anche paese d'origine della famiglia di quel Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che qui tutti, dal macellaio all'ortolano, vedono spesso e conoscono bene. Come dire son diverse le arti di ogni piacere che si uniscono in questo concentrato di toscanità nel territorio di Arezzo.

Come l'arte di un vino unico come il Syrah che qui è diventato perla nel bicchiere grazie al lavoro pionieristico della famiglia D'Alessandro e al terroir ideale della zona. Ci son anche esplorazioni in punta di palato meno note e frequenti che sempre qui vale la pena di fare. Per l'appunto nei piatti con lo zafferano. Locale. Prodotto da piccole aziende in questo angolo di bellezze e bontà che è la Valdichiana (e che nella regione si affianca per questa produzione all'area di Montepulciano).