Chianina & Syrah è la manifestazione che ogni anno anima Cortona e che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti più interessanti dedicati alla Syrah (al femminile, come la barbera) in Italia. Il festival, pensato come una celebrazione del buon vivere in Valdichiana, mette al centro due simboli del territorio: da una parte un vitigno ormai identitario per la zona, dall’altra la Chianina, una delle razze bovine più pregiate d’Italia, protagonista della tradizione gastronomica locale.

Tra i vitigni internazionali che negli ultimi decenni hanno trovato una nuova casa anche in Italia, la Syrah occupa un posto particolare. Conosciuta anche come Shiraz, è una varietà a bacca rossa che si è guadagnata un ruolo di primo piano nel panorama enologico mondiale grazie alla sua straordinaria versatilità: capace di adattarsi a climi e suoli molto diversi, riesce ogni volta a restituire vini con personalità distinte, pur mantenendo un tratto riconoscibile fatto di frutto scuro, spezie e struttura.

Le sue origini, per lungo tempo, sono rimaste sospese tra mito e realtà. C’è chi l’ha voluta persiana, legata alla città di Shiraz, e chi invece ne ha ipotizzato un passaggio dalla Sicilia, evocando Siracusa. Le ricerche ampelografiche hanno poi chiarito il quadro: la Syrah è il risultato dell’incrocio tra due vitigni francesi, Mondeuse Blanche e Dureza, con radici nella valle del Rodano, territorio che ancora oggi rappresenta uno dei suoi riferimenti più autorevoli.