Prevenuti, come tutti gli italiani. In barca, il cibo liofilizzato ci fa storcere il naso, meglio una bella pasta con la pentola a pressione modello Giovanni Soldini, bresaola, Parmigiano, Nutella… In realtà, soprattutto durante le corse intorno al mondo come The Ocean Race, spesso non c’è il tempo e il modo di cucinare e nel contempo bisogna rispondere alle esigenze di energia e di benessere alimentare. Lo sa bene Giulio Bertelli, velista professionista, che proprio su questo fronte, quello del cibo liofilizzato, anzi bio-liofilizzato, sta cercando di cambiare le cose.
Galeotto il panel di The Ocean Race Europe
Con Giulio ci siamo trovati al panel sull’alimentazione organizzato da The Ocean Race Europe a Genova. Un confronto tra esperti, non aperto al pubblico, per avviare un discorso incentrato proprio sull’alimentazione e sul benessere alimentare e dunque fisico e psicologico dei velisti impegnati a correre sugli Oceani.
Un panel promosso proprio da Bertelli, che in quest’ambito ha parlato della sua ricerca e della sua nuova attività imprenditoriale, Akta, che appunto produce cibo bio-liofilizzato, in modo piuttosto speciale. Ne parleremo con lui (a seguire nell’articolo), ma intanto, gli chiediamo di farci provare una delle sue “buste”. Scegliamo il “mix di pasta con lenticchie”.







