«Serve più coraggio sull’energia: tenere a bada l’inflazione non era una priorità europea?». Giorgia Meloni è appena atterrata a Cipro per la cena di lavoro dei Ventisette riuniti dalla presidenza cipriota nel Consiglio europeo informale. Si ferma con i cronisti e fa capire la «posizione determinata» dell’Italia: una sveglia all’Europa. Perché lo shock energetico causato dalla guerra in Iran e la chiusura di Hormuz va combattuto con misure più drastiche di quelle messe in campo con il pacchetto AccelerateEU.
«Sulla crisi energetica passo avanti ma non sufficiente»
Al punto stampa all’ingresso del summit pomeridiano ad Agia Napa, Meloni è esplicita: sulla crisi energetica «penso che l’Europa deve essere molto più coraggiosa.









