Svolta nel giallo dell'avvelenamento di Pietracatella: l'avvocato di Gianni Di Vita, Vittorino Facciolla, ha confermato che martedì prossimo 28 aprile ci sarà un accertamento "irripetibile" sul cellulare di Alice Di Vita, sorella di Sara e figlia di Antonella, le due vittime dell'avvelenamento. Il telefonino è stato acquisito nell'ambito della prima inchiesta, quella che vede indagati per omicidio colposo cinque medici e dove Alice Di Vita è parte offesa. Martedì, sul suo cellulare, alla presenza degli avvocati delle parti, verranno verificati messaggi, telefonate e cronologia degli accessi ad Internet. L'avvocato Facciolla dichiara all'Adnkronos: "Alice ha consegnato il suo telefono volontariamente e senza alcun problema, lei nell'inchiesta sui medici è parte offesa e, siccome durante la fase del ricovero della madre e della sorella, era il punto di collegamento tra familiari e sanitari, probabilmente gli inquirenti vorranno acquisire ogni informazione utile alle loro indagini”.