ROVIGO - Fascicolo aperto a Padova, cartelle cliniche già sequestrate e autopsia in arrivo nei prossimi giorni. È questo il primo sviluppo dell’inchiesta sulla morte del piccolo Adam Mohamed Abdelmoeti Ibrahim Seddik, il bambino di due anni e mezzo morto martedì scorso dopo un intervento chirurgico all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo e il successivo trasferimento d’urgenza all’azienda ospedaliera di Padova dove è deceduto. Saranno gli accertamenti tecnici, a partire dall’esame autoptico, a chiarire le cause del decesso e a ricostruire con precisione quanto accaduto durante e dopo l’operazione.
A muoversi per primi sono stati i carabinieri di Padova, intervenuti all’arrivo del bambino in ospedale, dove il piccolo era stato trasferito dopo l’arresto cardiaco sopraggiunto in sala operatoria a Rovigo. I militari hanno quindi informato la Procura, che ha aperto un fascicolo e disposto il sequestro della documentazione sanitaria. L’indagine, al momento radicata nel capoluogo euganeo, dove si è verificato il decesso, potrebbe essere successivamente trasferita a Rovigo, sede dell’intervento chirurgico. Un passaggio che dipenderà dagli sviluppi degli accertamenti e dalla definizione delle eventuali competenze territoriali.








