ROVIGO - Gli ispettori di Azienda Zero sono entrati lunedì all’ospedale Santa Maria della Misericordia. L’ispezione annunciata dal governatore Alberto Stefani è stata eseguita, avviando una verifica interna sulla vicenda della morte del piccolo Adam Mohamed Abdelmoeti Ibrahim Seddik.
A disporre l’intervento è stata la Regione, che ha chiesto massima chiarezza su quanto accaduto durante l’intervento chirurgico al braccio e nelle fasi successive, quando il bambino, di due anni e mezzo, ha avuto un arresto cardiaco ed è stato trasferito d’urgenza a Padova, dove è morto poco dopo l’arrivo. Una vicenda che ha aperto un’inchiesta della Procura e acceso l’attenzione sull’organizzazione e sulle procedure adottate.
Gli ispettori hanno acquisito documenti, esaminato i protocolli e avviato le verifiche sui passaggi operativi, con particolare attenzione alla gestione dell’emergenza e al coordinamento tra le diverse componenti sanitarie coinvolte. Fin dall’inizio è stato chiarito che la visita non ha finalità sanzionatorie. Non si tratta quindi di individuare responsabilità penali, aspetto che resta di competenza della magistratura come ripetuto anche da Stefani, ma di valutare il comportamento del personale e il funzionamento dell’organizzazione.






