ROVIGO - La Regione del Veneto vuole sapere cos’è successo ad Adam, il bimbo di due anni e mezzo deceduto lo scorso 14 aprile a Padova dove era stato trasferito d'urgenza a seguito di un arresto cardiaco sopraggiunto durante un intervento chirurgico ad un braccio all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo. Palazzo Balbi vuole «chiarezza sui fatti», ma anche «sulle eventuali responsabilità». E ha già disposto una visita ispettiva all’ospedale polesano attraverso Azienda Zero.

È il governatore Alberto Stefani ad annunciarlo. «La Regione del Veneto - ha affermato ieri il presidente - esige chiarezza sui fatti e sulle eventuali responsabilità. Nel pieno rispetto del lavoro della Procura, che ringrazio per essere immediatamente intervenuta, ho chiesto al direttore generale dell’Azienda ospedaliera Ulss 5 Polesana lumi sull’accaduto. Per quanto di competenza - ha aggiunto Stefani –, ho disposto una visita ispettiva per il tramite di Azienda Zero, a seguito dell’audit clinico dell’azienda». Dunque, una relazione e una ispezione. La morte del piccolo Adam, tra l’altro, è stata segnalata al ministero della Salute come “evento sentinella” e quindi sarà anche il dicastero ad attivarsi per prevenire recidive.