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17 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 11:56

Per decenni il messaggio è stato semplice: evitare il burro, scegliere oli vegetali “leggeri”. Una linea diventata senso comune, sostenuta da pubblicità, abitudini e – per un lungo periodo – anche da parte della comunità medica. Nella serie Crude Verità, il format di TV Loft con Franco Berrino ed Ennio Battista, riapre proprio questo capitolo. E lo fa spostando lo sguardo: non più solo su quali grassi evitare, ma su cosa è successo quando li abbiamo sostituiti. Il risultato è meno intuitivo di quanto si pensi. Al centro dell’indagine c’è un concetto che negli ultimi anni è diventato sempre più rilevante nella letteratura scientifica: l’infiammazione cronica. Non visibile, spesso silenziosa, ma considerata un terreno comune a molte malattie moderne. Ed è qui che il discorso sui grassi cambia direzione.

Proprio negli ultimi mesi, nuove ricerche stanno confermando che non è il singolo grasso a fare la differenza, ma l’equilibrio tra diversi tipi di acidi grassi. In particolare, il rapporto tra omega 3 e omega 6 sembra giocare un ruolo chiave nei processi infiammatori. Un equilibrio che nella dieta moderna risulta spesso alterato. “Il vero problema non è il colesterolo: è ciò che viene prima” – osserva Berrino. Un’affermazione che ribalta una narrazione consolidata e apre una domanda inevitabile: abbiamo guardato nel posto giusto? La puntata entra nel merito di una distinzione che raramente arriva al grande pubblico: non tutti i grassi si comportano allo stesso modo nell’organismo. Alcuni partecipano a meccanismi protettivi, altri – soprattutto quando presenti in eccesso o in forme alterate – possono favorire processi