TREVISO - Sono cinque, al momento, le segnalazioni fatte da Ca’ Sugana al Genio Civile riguardanti il pioppo di via Botteniga e, più in generale, le condizioni dell’argine. In tutte, con varie sfumature, veniva chiesto un intervento. La prima risale al lontano 2014: una mail fatta sulla spinta delle segnalazioni arrivate dai residenti, che indicavano la necessità di almeno potare quell’albero di intervenire sul resto della vegetazione. In genera l’ufficio che si occupa della gestione del verde, dove arrivano tutte le segnalazioni fatte sul territorio comunale, si limita a inoltrare all’ente responsabile. La gestione degli alberi è parcellizzata: ci sono quelli sotto la responsabilità del Comune, quelli gestiti dal Parco del Sile, quelli del Genio Civile lungo gli argini dei corsi d’acqua, quelli dei privati. Il cittadino, quando deve segnalare una situazione di degrado, si rivolge al Comune. E qui la richiesta viene presa in carico dai tecnici se la pianta in questione è compresa nel territori comunale oppure viene indirizzata a chi di competenze. E così è stato fatto per il pioppo di via Botteniga, crollato giovedì nel tardo pomeriggio travolgendo e uccidendo Pietro Monici, il 38enne pescatore in attesa di entrare in modo permanente nel corpo dei Vigili del Fuoco.
Pietro Monici muore a 39 anni travolto dall'albero, le 5 mail del Comune: «Controllate quel pioppo»
TREVISO - Sono cinque, al momento, le segnalazioni fatte da Ca’ Sugana al Genio Civile riguardanti il pioppo di via Botteniga e, più in generale, le condizioni dell’argine....










