Le presunte negligenze o violazioni sulla manutenzione del verde in città sono al centro dell'inchiesta sulla morte di Alicia Amoruso, la 12enne di Bisceglie travolta e uccisa lunedì dalla caduta di un pino sradicato dal vento in via Veneziano, mentre tornava a casa da scuola.

Per accertare eventuali responsabilità la Procura di Trani ha disposto due consulenze - medico legale e ingegneristica - e iscritto nel registro degli indagati cinque persone con l'accusa di concorso in omicidio colposo. Si tratta di un dirigente, tre funzionari della Ripartizione Pianificazione, Programmi ed Infrastrutture del Comune di Bisceglie e dello Sportello Patrimonio Demanio e Attività Manutentive e del legale rappresentante della ditta che si occupa del verde pubblico.

Gli accertamenti tecnici sono iniziati già oggi, con l'autopsia eseguita nel Policlinico di Bari e il primo sopralluogo degli ingegneri sul luogo dell'incidente. Le due consulenze dovranno accertare da un lato le cause del decesso, dall'altro se la caduta dell'albero che lo avrebbe determinato fosse "prevedibile ed evitabile". Per farlo, dovranno essere verificate le condizioni dell'albero, della strada ed eventuali violazioni sulla manutenzione del verde, valutando anche "cause preesistenti, simultanee o sopravvenute", come fitopatologie del fusto ma anche il vento fortissimo di quel giorno, in cui la Protezione civile regionale aveva diramato una allerta meteo gialla.