Poche parole sussurrate e l'abbraccio a una mamma e un papà che siedono accanto alla bara bianca della loro figlia, che accarezzano con dolcezza. L'arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, monsignor Leonardo D'Ascenzo ha provato a consolare i genitori di Alicia Amoruso, la 12enne morta dopo essere stata travolta e uccisa lunedì scorso a Bisceglie da un pino sradicato dal vento (su cui è in corso un’indagine della Procura di Trani).
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dal nostro inviato Davide Carlucci
"La morte, seppur dolorosa e drammatica, non è la conclusione definitiva della vita di una persona ma è il passaggio alla vita eterna, alla vita del paradiso", ha detto l'arcivescovo durante il funerale celebrato nella chiesa dedicata a Santa Caterina.
"Il dolore del distacco è così forte che diventa difficile anche descrivere o immaginarlo, questo è un dolore che però conoscerà la gioia di quando ci rivedremo, perché siamo tutti destinati alla resurrezione", ha detto D'Ascenzo nell'omelia, citando una "omelia inedita del venerabile don Tonino Bello", il quale sottolineava come "le parole di Dio abbiano il potere di consolare uno sconfinato tormento e illuminare il mistero della morte". "Non sciupare le tue lacrime: se vanno per terra diventano fango, se le rivolgi al cielo brilleranno", ha proseguito l'arcivescovo.











