TREVISO - Stava pescando con un amico sulla riva del canale fra i palazzoni di via Botteniga, a Treviso, quando un enorme pioppo è crollato improvvisamente e l’ha travolto, uccidendolo sul colpo. È morto così ieri pomeriggio, appena fuori dalle mura della città, lungo una laterale di viale Luzzatti, Pietro Monici, ex rugbista 39enne nato a Milano ma da diverso tempo residente nella Marca, tra Villorba e San Pelaio.

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio di ieri, poco prima delle 19, davanti agli occhi dell’amico, 37 anni, miracolosamente rimasto incolume ma ora ricoverato sotto choc in ospedale. «Le radici di questi alberi sono marce, lo abbiamo segnalato diverse volte, ma nessuno ha fatto niente» denunciavano ieri sera i residenti del complesso che si affaccia sul fiume, scesi in strada dopo aver sentito le urla disperate del 37enne e subito dopo le sirene del 118, dei vigili del fuoco e della polizia. Poco dopo in via Botteniga è arrivato anche il sindaco di Treviso Mario Conte: «Ci sono molte cose ancora da chiarire - ha detto a caldo -. Per esempio se e come mai fossero state superate le transenne che delimitano le rive. Le segnalazioni? Le abbiamo fatte anche noi, anche al Genio Civile, ma ora non è il momento delle polemiche».