TREVISO - «Eravamo dentro casa con la nostra nipotina. All'improvviso abbiamo sentito un botto fortissimo, ha tremato perfino il pavimento. Siamo subito usciti e c'era quell'albero a terra e un ragazzo che urlava, diceva che il suo amico era rimasto sotto».
Anna Cecchetto abita a pochi metri da dove si è schiantato il pioppo che ha schiacciato Pietro Monici. La grossa pianta adesso giace proprio davanti al suo giardino. E la parte di questo piccolo angolo di verde dove sono caduti rami e foglie, è delimitata dal nastro bianco e rosso steso dai Vigili del Fuoco per non fare avvicinare nessuno.
Pietro Monici travolto e ucciso a 38 anni dall'albero: si indaga per omicidio colposo
Signora Cecchetto, quando siete scesi in strada cosa avete fatto?
«Mio marito ha subito prestato soccorso al ragazzo in stato di choc. Ma sotto l'albero c'era il suo amico».









