Milano, 7 apr. (askanews) – “100 anni d’eccellenza”. Prende il via con il riconoscimento dedicato alle storie più longeve del comparto l’edizione 2026 di Vinitaly per il Consorzio Vini Bardolino, che durante la prima giornata del Salone di Veronafiere sarà premiato per aver saputo “valorizzare nel tempo le varietà autoctone e promuovere la qualità del vino, contribuendo alla sua diffusione internazionale”. Istituito nel 1926 come Consorzio Bardolino e riconosciuto nel 1969 come Consorzio per la Tutela del Vino Bardolino Doc, l’ente rappresenta infatti una delle più antiche realtà consortili del panorama vitivinicolo italiano.

“Inauguriamo le celebrazioni per il traguardo del centenario a Vinitaly, la casa del vino italiano” ha affermato Fabio Dei Micheli, dal 2023 presidente del Consorzio, spiegando che “si tratta di un riconoscimento prezioso per le nostre denominazioni, ma che ricorda anche l’importanza delle diverse aree nell’esprimere un saper fare radicato che, di vino in vino, contribuisce a esprimere la ricchezza del made in Italy enoico. Nelle nostre bottiglie c’è una storia che risale fino all’epoca romana e che racconta un territorio unico per complessità climatica e paesaggistica. Per questo – ha concluso – vogliamo continuare a investire in enoturismo e in un modello di promozione che, soprattutto per i 100 anni, metta al centro i consumatori e sviluppi sinergie con le realtà locale”.