L’“anteprima”di Vinitaly si apre, come da tradizione negli ultimi quindici anni, con OperaWine, la selezione delle migliori cantine italiane firmata Wine Spectator. Un appuntamento che mette insieme grandi etichette, vecchie annate e un clima che, tra prudenza e fiducia, segna anche la voglia di tornare a brindare.

L’ANALISI

Vinitaly 2026, a Verona le metamorfosi del vino

10 Aprile 2026

Taglio del nastro, sabato 11 aprile nel pomeriggio, alla presenza di Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo, Matteo Zoppas, presidente di Italian Trade Agency, insieme ai vertici di Veronafiere — Federico Bricolo (presidente), Barbara Ferro (amministratrice delegata), Gianni Bruno (direttore generale vicario) — e alle autorità locali.