Il vino italiano non perde appeal oltre oceano. Anzi. Si conferma la sua forza agli occhi della critica statunitense, il mercato più importante al mondo, un segnale incoraggiante in un periodo difficile segnato dal calo delle vendite negli Stati Uniti, principalmente a causa dei dazi. La passione per i vini tricolori si riflette nella presenza di ben 20 etichette italiane nella “Top 100” 2025 di Wine Spectator, la prestigiosa classifica del magazine Usa che ha un’influenza significativa sul mercato globale del vino. La lista evidenzia la varietà delle regioni italiane rappresentate, con una predominanza della Toscana che, con 10 vini in classifica (50% del totale italiano, rispetto al 70% del 2024), continua a mostrare un forte legame con il mercato statunitense.
Tanta Francia nella classifica 2025, con Bordeaux e il Grand Cru Classé Margaux 2022 di Château Giscours che si aggiudicano il titolo di vino dell’anno. D’Oltralpe, entrano 20 etichette, facendo così condividere all’Italia il primato europeo, mentre gli Stati Uniti restano inarrivabili con 33 vini. La Spagna è rappresentata da 8 etichette.
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