Milano, 19 nov. (askanews) – La nuova ‘Top 100 Wines 2025’ di Wine Spectator fotografa un anno complesso ma vivace per il mondo del vino, premiando territori e produttori capaci di coniugare qualità, identità e visione, tra cui venti etichette italiane. Sul podio trionfa la Francia, con il ‘Château Giscours Margaux 2022’ (Bordeaux) eletto vino dell’anno con 95 punti, seguito da due etichette statunitensi: il ‘Aubert Chardonnay Sonoma Coast Uv-Sl Vineyard 2023’ (California) e il ‘Ridge Lytton Springs Dry Creek Valley 2023’ (California). In quarta posizione figura il ‘Williams Selyem Pinot Noir Russian River Valley Eastside Road Neighbors 2023’ (California), che precede il ‘Château Beau-Séjour Bécot St.-Émilion 2022’ (Francia). Seguono il cileno ‘Clos Apalta Apalta 2021’ (n. 6), il primo vino italiano in classifica, il ‘Produttori del Barbaresco Barbaresco 2021’ (Piemonte, n. 7), e il ‘Wayfarer Pinot Noir Fort Ross-Seaview Wayfarer Vineyard The Estate 2023’ (California, n. 8). Chiudono la Top 10 due etichette di grande personalità: il ‘Castello di Ama Chianti Classico San Lorenzo Gran Selezione 2021’ (Toscana, n. 9) e il ‘Famille Isabel Ferrando Châteauneuf-du-Pape St.-Préfert 2022’ (Francia, n. 10). Per quanto riguarda il nostro Paese la Toscana domina la rappresentanza con dieci etichette, seguita dal Piemonte con tre, e da Veneto, Lazio, Liguria, Sicilia, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Campania con una ciascuna. Oltre ai due vini presenti nella Top 10, la regione toscana brilla con il ‘Viticcio Chianti Classico Riserva 2019’ (n. 14), il ‘Ruffino Chianti Classico Ducale Riserva 2021’ (n. 17), il ‘Carpineto Chianti Classico Riserva 2020’ (n. 25) e il ‘Castello di Monsanto Chianti Classico San Donato in Poggio Il Poggio Gran Selezione 2020’ (n. 45). Tra i grandi rossi figurano anche il ‘Camigliano Brunello di Montalcino 2020’ (n. 21) e il ‘Il Poggione Brunello di Montalcino Vigna Paganelli Riserva 2019’ (n. 52), seguiti dal ‘Damilano Barolo Cannubi 2021’ (n. 55) e dal ‘Matteo Ascheri Barolo 2021’ (n. 67), a testimonianza della continuità qualitativa delle Langhe.