Milano, 10 apr. (askanews) – “Belguardo V 2022” di Belguardo Mazzei, “Perlaia 2024” di Bruni, “Frieda 2024” di Colli del Vento, “Cocciopesto 2022” di La Biagiola, “Leopoldino 2024” di Fattoria Il Casalone, “Burattini 2022” di Guido F. Fendi, “Scalandrino 2024” di Mantellassi, “PerLelo 2024” di Podere Poggio Bestiale, “Vigna L’Aja Bruciata 2024” di Rocca delle Macie e “Maremmano 2024” di Tenuta Casteani: sono questi i vini entrati nella Top Ten 2026 del “Vermentino Grand Prix”, il concorso promosso dal Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana dedicato a uno dei vitigni più rappresentativi della Denominazione. I dieci vini selezionati saranno presentati a Vinitaly, dove il Consorzio arriverà anche con 68 nuove annate in degustazione e una collettiva di 9 aziende.

La selezione è stata effettuata nei giorni scorsi a Castiglione della Pescaia (Grosseto) da una giuria di esperti composta da sommelier di ristoranti stellati, enologi e tecnici del settore. Alla settima edizione hanno partecipato 71 vini, di cui 17 “Vermentino Superiore”: 12 dell’annata 2024, 4 del 2023 e uno del 2022. Circa il 30% dei campioni era biologico. Come nelle precedenti edizioni, tutti i vini in gara erano Maremma Toscana Doc Vermentino, con una presenza minima del vitigno pari all’85%. Nella maggior parte dei casi si trattava di interpretazioni in purezza; solo in pochi campioni comparivano altre varietà, fra cui Viognier, Sauvignon e Trebbiano.