La salute e l’integrità delle ossa sono fondamentali per avere una buona qualità della vita ma sono ancora più importanti per gli sportivi che le sollecitano maggiormente. In genere l’aiuto lo si individua giustamente nel Calcio e nella vitamina D e per le articolazioni nel collagene. Ma la ricerca in questi ultimi anni posiziona i carboidrati in una posizione preminente. Si supponeva che il consumo di carboidrati avesse una grande importanza per gli sportivi ma ora la scienza afferma che durante l’esercizio prolungato la disponibilità di carboidrati può fare la differenza tra costruire l’osso o al contrario distruggerlo.
È risaputo che, durante un’attività sportiva come la corsa, i muscoli consumano glucosio e la glicemia tende a scendere causando affaticamento. In altre parole, le attività fisiche comportano un dispendio energetico che il corpo in qualche modo tende a compensare. Ad esempio, in caso di calcemia bassa si attiva la produzione di paratormone paratiroideo o PTH che stabilizza i livelli di Calcio nel sangue, riduce l’eliminazione del Calcio attraverso le urine e favorisce l’assorbimento intestinale di Calcio per mezzo della vitamina D. Per poterlo fare viene stimolata l’attività degli osteoclasti, le cellule specializzate nel riassorbimento osseo. In altre parole, quando il corpo necessita di Calcio con tempestività lo va a prendere direttamente dalle ossa.








